offiCINEclub

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Schegge di cinema all’aperto nel giardino recuperato di Officine Zero. All'ombra di un vecchio vagone merci, capolavori del passato e pellicole che raccontano di periferie degradate, poteri forti e "resistenze" possibili, l’esplosione cinematografica ci accompagnerà tutti i mercoledì sera, alle ore 21.30

6 giugno

Patria

Italia, 2014, 87’
regia di Felice Farina

con Francesco Pannofino, Roberto Citran, Carlo Gabardini

L'ennesima fabbrica nel torinese chiude e licenzia, mandando in fumo posti di lavoro, certezze e identità. Due operai, seguiti dal custode disabile passano per protesta la notte in cima a una torre metallica. Abbandonati da tutti e nella disperata attesa che arrivi qualche giornalista, i tre personaggi ripercorrono gli ultimi trent'anni di vita del Paese: anni di occasioni sprecate, di speranze tradite, di crimini e stragi, di ribaltoni e giochi di potere.

13 giugno

Il contagio

talia, 2017, 105’

Regia di Matteo Botrugno, Daniele Coluccini

con Anna Foglietta, Vinicio Marchioni, Vincenzo Salemme, Giulia Bevilacqua

Un affresco della Roma degli ultimi anni, dove le vite di criminali,  palazzinari e affaristi senza scrupoli si agitano in una vecchia palazzina di borgata, all’interno di uno scenario sospeso tra il tragico e il comico, in cui i poteri corrotti irrompono in un angolo della periferia.

Intervengono: Matteo Botrugno, Daniele Coluccini

20 giugno

Indagine su un cittadino
al di sopra di ogni sospetto

Italia, 1970, 112’
Regia di Elio Petri

con Gian Maria Volontè, Florinda Bolkan

Capolavoro oggi quasi dimenticato, il film segnò profondamente gli anni 70. Vincitore del premio della Giuria di Cannes e dell’Oscar del 1970, nacque dall’idea dostoijevskiana dell’assassino che sfida la giustizia, per andare a indagare sui meccanismi psichici che, partendo dal bisogno interiore di una figura paterna, producono fascinazione e asservimento al potere autoritario e repressivo.

27 giugno

La strategia della lumaca

Italia – Colombia, 1993, 90’
regia di Sergio Cabrera

con Frank Ramirez, Florina Lemaitre, Fausto Cabrera

Il film narra la beffa giocata ai danni di un ricco speculatore da un condominio di poveracci.
In realtà la pellicola di Cabrera, colombiano del 1950 trasferitosi a 11 anni nella Cina di Mao al seguito del padre teatrante e marxista, prende spunto da uno sfratto per imbastire un piccolo apologo che esalta la fantasia e la solidarietà come strumenti di lotta politica.

4 luglio

La trattativa

Italia, 2014, 108’
Regia di Sabina Guzzanti

Con Sabina Guzzanti, Ninni Bruschetta, Enzo Lombardo

Da uno studio lunghissimo dei documenti (intercettazioni, testimonianze di pentiti, atti processuali) Sabina Guzzanti ha ricavato una piéce brechtiana dove i rapporti tra mafia, politica, Chiesa, forze dell'ordine sono la base dei tanti interrogativi che il film si pone sugli anni in cui, a partire dall’uccisione di Falcone e Borsellino, lo stato entrò in trattativa con la mafia.

Interviene: Sabina Guzzanti

11 luglio

La nostra vita

Italia - Francia, 2010, 95’
Regia di Daniele Luchetti

con Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova, Luca Zingaretti

La tragedia di un operaio edile trentenne che perde la moglie mentre partorisce il terzo figlio. Per rimuovere il dolore inizia così a sfidare il destino prendendo una serie di decisioni sbagliate. Saranno gli affetti più cari a fargli ritrovare il giusto senso della vita.

Interviene: Daniele Luchetti

Rec – Riusare È Creare

La creatività per un futuro eco-sostenibile
Il progetto “REC-Riusare è Creare” tenuto dal 1° febbraio al 31 maggio dall’associazione ZeroOff, ha coinvolto gli studenti delle scuole primarie e secondarie di Primo Grado dell’Istituto comprensivo di Via Cortina.
“REC-Riusare è Creare” affronta il tema dell’educazione ambientale attraverso l’insegnamento dei metodi più semplici di story telling, proponendo una visione creativa delle pratiche di riuso declinate in tutte le loro forme.
La modalità laboratoriale, attraverso una metodologia di learning by doing, permette di sviluppare un approccio non nozionistico, attraverso il quale i ragazzi accrescano le loro capacità di ragionamento diventando parte attiva nel processo cognitivo.
Partendo dalla consapevolezza che gli adolescenti sono uno dei target privilegiati dal sistema consumistico, il corso è stato incentrato sulla tematica del riuso.
Obiettivo del progetto è arrivare a far comprendere ai ragazzi che gran parte degli oggetti che usiamo quotidianamente non esauriscono la loro esistenza una volta che li riteniamo vecchi, rotti o brutti. Riusare di più, per consumare di meno è il primo fondamentale passo per contribuire a migliorare il mondo, è qualcosa che ognuno nel suo piccolo può fare.
Stimolare la conoscenza per creare coscienza civica.

 

Officine aperte per Open House Roma

Anche OZ Officine Zero, partecipa quest’anno alla settima edizione di Open House Roma, evento dedicato alla scoperta di luoghi di interesse architettonico e culturale per la città, non sempre accessibili al grande pubblico.
Per l’occasione lo spazio di OZ Officine Zero, resterà aperto nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio dalle ore 10 fino alle 20.30.
Nel corso dell’iniziativa sarà possibile visitare e conoscere da vicino i diversi “pezzi” che compongono, come un puzzle, il progetto di OZ: i laboratori artigianali dove si crea e si lavora su materiali di recupero, i vecchi capannoni dismessi e recuperati, dove adesso vengono allestiti piccoli eventi, presentazioni, mostre e workshop, il coworking che ha preso il posto dei vecchi uffici amministrativi. A fare da Cicerone la variegata comunità di Officine Zero.
Uno spazio ristoro sarà disponibile sin dalla mattina per una pausa caffè o per un aperitivo serale accompagnato da buona musica.
E per chi fosse troppo impegnato questo fine settimana? Niente paura!
Officine Zero sarà aperto tutti i giorni, a partire dai primi di giugno, con un fitto calendario di iniziative… Teneteci d’occhio!

PER CAPIRE DEVI VEDERLO!