Oz, ultima fermata

Il 9 aprile scorso, tramite asta pubblica, il gruppo Bnl/Bnp Paribas è divenuto il nuovo proprietario delle ex officine RSI dove tuttora è attivo il progetto di Officine Zero.
Era l’estate del 2017, quando per la prima volta il gruppo italo-francese ci ha contattati, manifestando la volontà di comprare l’area ma anche di dialogare con noi per far continuare ad esistere questa multifactory informale.

In precedenza, Oz Officine Zero aveva tentato di salvaguardare e valorizzare la propria azione di rigenerazione dal basso chiedendo al Comune di Roma ed al IV Municipio di riconoscere la pubblica utilità del progetto, cosa che avrebbe sicuramente facilitato l’interlocuzione con qualsiasi possibile investitore. Purtroppo non ci siamo riusciti.

Quel complicato dialogo con la banca è dunque cominciato in salita, ma con tenacia e non senza sacrificio (in primo luogo il silenzio a cui questa trattativa ci ha, di fatto, obbligati), l’abbiamo portato avanti fino ad oggi e senza mai mollare la presa sulle istituzioni locali, perché un progetto sociale non può e non deve fronteggiare da solo una trattativa tanto difficile con un soggetto privato di tali dimensioni.

Il31 luglio 2018, dopo diversi tentativi per riuscire ad ottenere uno spazio all'interno delle ex Rsi, alla presenza di Roma Capitale e Regione Lazio, abbiamo accettato il compromesso: uscire dall’area occupata in maniera pacifica in cambio dell’impegno da parte di Bnl ad acquistare uno spazio alternativo, idoneo allo sviluppo del progetto, non lontano da Portonaccio, che venga messo a norma e in cui vi vengano trasferiti gli strumenti ed i macchinari già in uso.

In questo nuovo sito, se la trattativa andrà a buon fine come ci auguriamo, nascerà la nuova Oz Officine Zero. Abbiamo scelto di correre il rischio, abbiamo scelto di preservare il progetto e le persone che vi lavorano con fatica da anni, provando a sperimentare la sinergia tra realtà sociali, privati ed istituzioni come possibile strada per l’avvio di azioni positive sulla città.

Ad oggi è proprio questa sinergia ad avere ancora bisogno di essere messa in pratica, soprattutto dal lato delle istituzioni, dalle quali ci aspettiamo che vogliano finalmente agire come decisori politici che indirizzano il disegno urbano.

Non si tratta di creare eccezioni né nuove regole, ma di interpretare le norme esistenti - in particolare la nuova legge di rigenerazione urbana, in relazione al piano regolatore in vigore - per rendere possibili queste azioni, poiché non di rado le esperienze innovative vanno oltre le figure giuridiche esistenti, e la collocazione delle loro attività rende comunque necessaria una decisione politica e culturale che permetta loro di arrivare alla formalizzazione.

Nel nostro caso ci troviamo di fronte alla necessità di uscire rapidamente dallo spazio che attualmente occupiamo, per far fronte alla richiesta del privato acquirente, e di dover entrare quanto prima in quello nuovo, che dovrà essere però ristrutturato per poter accogliere macchinari e persone.

Queste esigenze sono state esplicitate alle istituzioni locali presenti ai tavoli, motivo per cui ci auguriamo che vogliano attivarsi celermente per permettere l’avvio dei lavori e con essi il buon esito di questa trattativa.

Officine Zero tra le tappe di Open House Roma 2019

Anche quest'anno Oz Officine Zero apre i cancelli al pubblico di Open House RomaSabato 11 e domenica 12 maggio il cancello di Officine Zero sarà aperto dalle ore 14.00 alle 20.00 per dare la possibilità a chiunque di visitare lo spazio e capire cosa succede al suo interno.
Per l'occasione verrà allestito uno spazio espositivo nella zona del Rialzo e i laboratori rimarranno aperti.
Dalle 17.30 aperitivo in musica con due appuntamenti da non perdere:
- Sabato 11
Duo classica sperimentale 
Luigi di Marco, sassofono tenore e clarinetto e Mirko Montaldi, chitarra ed effetti
- Domenica 12
Spettro sonoro
Giacomo del Colle e Tommaso Garavini

Per info e programma vai al sito di Open House Roma

 

Oz è sotto sgombero

 

Abbiamo lavorato per arginare le rovine dell’ennesima dismissione urbana.
Abbiamo messo tutto il nostro impegno nel condividere gli spazi con la città.
Sempre ragionevoli quando si è trattato di sederci al tavolo delle trattative, abbiamo usato tutto il realismo che avevamo e abbiamo negoziato con i nemici.
Siamo stati leali, anche a costo di laceranti divisioni interne.
Abbiamo rispettato la consegna del silenzio, perché ci premeva, non tanto avere ragione, quanto realizzare un progetto innovativo, e raggiungere un risultato per la città, sottraendo alla speculazione edilizia una piccola, ma preziosa area.
Nonostante tutto questo ci è arrivata un’ordinanza di sgombero.

Siamo innamorate e innamorati di questa città e non sopportiamo l’idea di vederne sprecate le risorse migliori e le spinte più autentiche che ne sono invece la vera ricchezza, per questo non ci possiamo arrendere.

Invitiamo tutte e tutti a seguirci perché nei prossimi giorni lanceremo un incontro pubblico per parlare non solo della vicenda di Oz Officine Zero, ma del piano di trasformazione di un intero quadrante di Roma.

Officine aperte per Open House Roma

Anche OZ Officine Zero, partecipa quest’anno alla settima edizione di Open House Roma, evento dedicato alla scoperta di luoghi di interesse architettonico e culturale per la città, non sempre accessibili al grande pubblico.
Per l’occasione lo spazio di OZ Officine Zero, resterà aperto nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio dalle ore 10 fino alle 20.30.
Nel corso dell’iniziativa sarà possibile visitare e conoscere da vicino i diversi “pezzi” che compongono, come un puzzle, il progetto di OZ: i laboratori artigianali dove si crea e si lavora su materiali di recupero, i vecchi capannoni dismessi e recuperati, dove adesso vengono allestiti piccoli eventi, presentazioni, mostre e workshop, il coworking che ha preso il posto dei vecchi uffici amministrativi. A fare da Cicerone la variegata comunità di Officine Zero.
Uno spazio ristoro sarà disponibile sin dalla mattina per una pausa caffè o per un aperitivo serale accompagnato da buona musica.
E per chi fosse troppo impegnato questo fine settimana? Niente paura!
Officine Zero sarà aperto tutti i giorni, a partire dai primi di giugno, con un fitto calendario di iniziative… Teneteci d’occhio!

PER CAPIRE DEVI VEDERLO!